La legge Finanziaria permette la detrazione 55% infissi, ossia vantaggi molto importanti per chi vuole riqualificare energeticamente casa cambiandone gli infissi. Annunciamo che la nuova legge Finanziaria 2011 permetterà la detrazione 55% infissi anche per tutto il prossimo anno per chi decide la sostituzione delle vecchie finestre in un quadro di riqualificazione energetica della propria casa . Si tratta di una politica ancora perfettamente in linea con la volontà di incentivare l`efficienza energetica delle abitazioni che diverranno meno inquinanti nei confronti dell`ambiente.
1. I vantaggi legati alla detrazione 55% infissi quindi e duplice : risparmio economico per la sostituzione -istallazione infissi.
2. Minor impatto ambientale grazie ad una riduzione di consumo energetico in casa.
Inoltre acquistando i nostri infissi è possibile usufruire dell`aliquota IVA agevolata , al 4% per istallazione infissi su prima casa ed IVA al 10% per le ristrutturazioni.
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Nuove agevolazioni approvate leggere con attenzione :
Con la legge n 148/2011 sono cambiate le disposizioni applicabili in caso di vendita dell`immobile ristrutturato
Il venditore di un immobile, sul quale sono stati effettuati interventi di ristrutturazione edilizia, può continuare a usufruire delle detrazioni del 36% non ancora utilizzate o trasferire il diritto all`acquirente (persona fisica) dell`immobile.
Ad illustrare questa novità, introdotta dalla legge n. 148/2011 (Manovra bis) entrata in vigore il 17 settembre scorso, è l`Agenzia delle Entrate con la Guida sulle detrazioni fiscali del 36% per le ristrutturazioni edilizie, aggiornata a novembre 2011.
Nel documento si ricorda che il termine per fruire del bonus fiscale è stato prorogato al 31 dicembre 2012 dalla Finanziaria 2010, che ha anche prorogato la detrazione d`imposta sull`acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative.
L’agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013.
Non ha più scadenza, inoltre, l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10%, per le prestazioni di servizi e le forniture di beni relative agli interventi di recupero edilizio di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata.
Non ha scadenze, anche, la possibilità di fruire: della detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi pagati per mutui stipulati per la costruzione (e la ristrutturazione) dell’abitazione principale; dell’applicazione dell’aliquota Iva al 4% sui beni finiti acquistati per la costruzione di abitazioni non di lusso (a prescindere che siano prima casa o meno) ed edifici assimilati.
Con il Decreto Sviluppo (decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011, convertito dalla legge n. 106 del 12 luglio 2011) sono stati aboliti due importanti adempimenti precedentemente richiesti: la comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara e l`obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori.
Monti taglia, ma il 55% resiste. Appena varata, la manovra finanziaria del neonato governo Monti, non ha lasciato nessuno insensibile. Dalle lacrime amare della Ministra Fornaro, toccata dalla durezza dei provvedimenti sul sistema pensionistico, alla nuova IMU, alla tassazione degli investimenti, all`aumento delle percentuali di contribuzione, la finanziaria Monti dichiara guerra alla crisi, si lancia alla rincorsa dello spread e sfida l`Europa a riporre la fiducia in un paese che non sembra aver perso solo la tripla A. Pur se mancano ancora delle decise sforbiciate ai costi della politica e della pubblica amministrazione, la manovra d`urgenza, segna una svolta nella politica economica italiana, che acquisisce, all`unanimità, maggiore consapevolezza. Malgrado siano tanti i provvedimenti restrittivi, resiste tuttavia il baluardo del 55%, una delle operazioni meglio riuscite degli ultimi decenni conserva tutto il suo valore resistendo alla crisi e lasciando uno spiraglio alle aziende e ai privati coinvolti nel settore del serramento. Il mantenimento del contributo per la sostituzione dei serramenti è un segnale importante, che cerca di bilanciare la durezza di provvedimenti collaterali e tende a salvaguardare il business del settore. Alla vigilia della conferenza internazionale di Durban, gli incentivi sulla riqualificazione degli edifici, il miglioramento delle prestazioni termiche e acustiche e la riduzione dei consumi che ne consegue, è il modo più concreto di trasferire al sistema paese una ventata di ottimismo e coscienza green. Nel bisogno, gli uomini si uniscono e con solidarietà cambiano il loro futuro, in un`economia che di unità ha grande bisogno, una strada per il cambiamento è stata tracciata, le opportunità esistono, sta a noi raccogliere la sfida.
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